Unire la memoria storica alla progettazione sociale del territorio è l'ambizioso obiettivo dell’Ecomuseo delle Bonifiche di Frigole, che lancia una visione innovativa di welfare culturale per l’intero litorale leccese. Sabato 6 giugno 2026, una giornata di confronto operativo, impegno collettivo e partecipazione comunitaria proverà a delineare il futuro prossimo delle marine, ripartendo dall'eredità intellettuale e umana di Ernesto Mola, a poco più di un mese dalla sua dolorosa scomparsa. Il welfare culturale si dimostra così uno strumento concreto, capace di generare benessere, inclusione e sviluppo per le comunità locali attraverso la valorizzazione attiva della propria storia e del proprio paesaggio. L'evento, ospitato presso il Centro Sociale Federico Libertini in Piazza Bertacchi a Frigole, si propone come un vero e proprio laboratorio di cittadinanza attiva. Al centro della manifestazione vi è il desiderio di dare continuità a una visione di Ernesto: l’estensione dell’esperienza metodologica e sociale di Frigole a tutto il litorale leccese, anche attraverso la costruzione collettiva della Mappa di Comunità delle marine leccesi. Il programma si svilupperà in due momenti cardine, pensati per coniugare l'azione fisica e il contatto con la natura alla riflessione strategica. La mattina sarà interamente dedicata all'ambiente e alla socialità. Dopo il raduno delle ore 08:30 presso il Centro Sociale, partirà alle 09:00 la passeggiata "Corri e Cammina", un percorso di circa otto chilometri che collegherà Frigole a Borgo Piave. Durante il tragitto si terrà anche una piantumazione di alberi in memoria di Ernesto Mola. Il pomeriggio si aprirà invece alle 16:30 con i saluti istituzionali, che vedranno il coinvolgimento dei rappresentanti del Comune di Lecce, dell'Assessorato alla cultura della Regione Puglia e della Consulta Regionale degli Ecomusei. A seguire, i tavoli operativi entreranno nel vivo con due sessioni tematiche. La prima si concentrerà sulle buone pratiche già avviate grazie all'impulso del fondatore, approfondendo l'azione del CUFRILL per la dignità delle marine, il ruolo della Cooperativa di Comunità a supporto degli agricoltori locali, la formazione di nuove professionalità e la nascita della rivista "Voci", lasciando poi spazio ai rappresentanti del terzo settore. La seconda sessione guarderà invece al futuro dell’ecomuseo, analizzando le prospettive verso la mappa di comunità, i nuovi modelli di sviluppo economico e i progetti per la qualità del territorio e il benessere delle persone. La giornata si concluderà alle 19:00 con un momento interamente dedicato alla memoria del fondatore Ernesto Mola. Per l'occasione, l'incontro sarà arricchito dalla proiezione di un video documentario che raccoglie immagini e parole registrate direttamente sul campo. L’appuntamento di Frigole non vuole essere una celebrazione nostalgica, ma un rilancio operativo. La partecipazione della cittadinanza attiva e del terzo settore resta la base fondamentale per dare risposte concrete a bisogni di aree troppo spesso considerate marginali, ma che custodiscono un patrimonio identitario straordinario che l'intera comunità costiera è invitata a valorizzare.
Un Ecomuseo per un litorale: un progetto di welfare culturale per il litorale leccese
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